Alimentazione sostenibile

L’atto del mangiare (oltre che rappresentare il mezzo di sostentamento del nostro corpo) comporta anche aspetti voluttuari, con il coinvolgimento dei cinque sensi ed è strettamente correlato alla nostra socialità ed al modo di stare insieme, in famiglia e con gli amici: tuttavia, a volte, si è portati a scelte sbagliate: mangiare troppo e senza regole, e non occupandoci della qualità e della provenienza del cibo.

E’ invece possibile alimentarsi in modo sano, ma senza rinunciare al gusto. Ed è fondamentale comprendere come la sana alimentazione vada inserita in un contesto più ampio, che comprende le nostre scelte ed i nostri stili di vita. EAT non è solo un progetto di educazione alimentare, capace di farci conoscere meglio il cibo e le materie prime. EAT è uno stile di vita che parte dalla cucina per accompagnarci ovunque: un simbolo di qualità, un contenitore di attività, di gusto e di salute.

Purtroppo, e troppo spesso, siamo portati a mangiare troppo e male: zuccheri, grassi e sale hanno invaso i nostri piatti, ma caratterizzano spesso anche i nostri spuntini. In tal modo i cibi risultano più ricchi di calorie ma più poveri di nutrienti. Eppure cambiare abitudine resta troppo spesso sulla lista dei buoni propositi. La parola “dieta” spesso si identifica in un percorso di privazioni e sacrifici, ed è per questo che noi del progetto EAT consideriamo superato questo concetto, inteso in modo restrittivo e prescrittivo.

In realtà ogni cibo ha le sue proprietà e, se consumato in quantità corretta, non fa male: anzi, può rientrare in un programma di alimentazione equilibrata.

Scoprirete scelte alimentari assai gradevoli che si sostituiranno alle scelte precedenti e che vi faranno presto dimenticare il junk food.

EAT vuole fornire un’alternativa: apparecchia la tavola per poter godere del cibo in modo sostenibile. Sostenibile per il nostro organismo. Sostenibile per l’ambiente che ci circonda.

Perché rispettare noi stessi significa anche rispettare l’ambiente, assecondare il ritmo delle stagioni (le papille gustative ci ringrazieranno) e ridurre lo spreco (per la gioia delle nostre tasche). Se la sostenibilità ambientale è il futuro del pianeta, colleghiamola strettamente a quella alimentare: anche questo concetto aiuterà noi ma anche le generazioni future.