Il progetto

Mangiamo troppo cibo di bassa qualità e ci muoviamo sempre meno. L’energia che ingeriamo quotidianamente è nutrizionalmente povera, ricca di zuccheri semplici e grassi, e la nostra vita è sempre più sedentaria.

È necessaria una nuova educazione, che ci insegni e ci stimoli ad uno stile di vita corretto. Il progetto EAT, Alimentazione Sotenibile, nasce proprio per focalizzare l’attenzione sul tema dell’alimentazione sostenibile, sia per l’organismo che per l’ambiente. La Fondazione del Gruppo San Donato è così entrata nelle scuole, per parlare ai ragazzi nei luoghi dell’apprendimento.

La corretta alimentazione si impara da piccoli e i ragazzi hanno modelli sbagliati che li spingono verso obesità e sovrappeso, una minaccia per la salute. EAT si è così rivolta ai giovani tra i 12 e i 14 anni, educandoli ad una corretta alimentazione e all’attività fisica. Durante l’anno scolastico sono stati organizzati incontri fuori e dentro le classi e ai giovani sono stati distribuiti dei contapassi per avere coscienza dei propri movimenti. Anche i genitori e gli insegnanti hanno preso parte attivamente al programma.

EAT è uno strumento per entrare nelle scuole e stimolare gli adolescenti a comportamenti semplici ma virtuosi. Si è dimostrato efficace nel modificarne lo stile di vita, aumentando la consapevolezza nella scelta degli alimenti corretti. Visto il successo il Gruppo San Donato ha deciso di fare un passo in avanti, intraprendendo un percorso focalizzato sulla prevenzione: EAT non è più un solo un progetto di educazione alimentare rivolto ai teenager, ma si allarga a tutti coloro che vogliano abbracciare uno stile di vita sostenibile.

Speciale attenzione è stata posta a chi è in dolce attesa. In gravidanza una corretta alimentazione rappresenta un elemento fondamentale per la salute della madre e del nascituro. La donna vive un periodo di profonda trasformazione: si aumenta di peso, cambia la respirazione e gli equilibri ormonali, ma anche il sistema cardiovascolare e il metabolismo. Per questo scegliere i cibi con cura è basilare per vivere al meglio il viaggio verso la maternità.

Mangiare sano vuol dire imparare a conoscere i prodotti ortofrutticoli e la loro stagionalità, ma anche fare una spesa consapevole per tutta la famiglia. Rispettare l’ambiente significa anche fare più attività fisica: scegliere le scale e non usare l’ascensore, cercare di lasciare a casa la macchina e utilizzare i mezzi pubblici o la bicicletta per recarsi a scuola o al lavoro.